36° Corso di Speleologia di 1° livello

Finalmente ci siamo!!!
Gioved' 12 aprile comincerà il consueto Corso di Speleologia organizzato dal Gruppo Grotte Treviso. Questo corso è un'ottima occasione per conoscere le bellezze del sottosuolo che la Natura ha creato. Il corso si svilupperà in sette lezioni teoriche e sei uscite pratiche, di cui una palestra di roccia e cinque uscite in ambiente ipogeo in cavità di difficoltà crescente. La presentazione del 36° Corso si sovlgerà mercoledì 4 aprile 2012 alle ore 21.00 presso la sede del GGT, a Treviso via Cal di Breda c/o il Parco dello Storga.
Questo il calendario delle lezioni teoriche:
12 aprile, 19 aprile, 26 aprile, 3 maggio, 10 maggio, 15 maggio ed infine 17 maggio.
Le uscite pratiche si svolgeranno di domenica e precisamente:
- domenica 15 aprile – Buso della Rana (VI);
- domenica 22 aprile – Busa di Castel Sotterra (TV);
- domencica 29 aprile – Palestra di roccia (Schievenin – BL);
- domenica 6 maggio – Fessura del Vento (TS);
- domenica 13 maggio – Busa del Dinosauro (TV)
- domenica 20 maggio – Abisso di Vigant (UD)
Forza!! Vi aspettiamo!!

email: info@gruppogrottetreviso.com

cell: 380/1991431

Settimana ambiente – Visita in grotta

Il Gruppo Grotte Treviso, in occasione della settimana provinciale dell'ambiente,
propone un'escursione/visita guidata in una interessante e facile grotta del Montello.

 

Dove?
Alla Grotta del Tavaran Grando sul Montello.

Quando?
Domenica 18 Settembre dalle ore 9 in poi.

E' impegnativo?

No assolutamente. E' un'escursione che possono fare sia gli adulti che i bambini.


Da quale età posso partecipare?

Dai 6 anni in su. In particolare ricorda che se hai dai 6 ai 14 anni devi essere accompagnato da un genitore, mentre dai 15 ai 18 anni devi essere almeno autorizzato da un genitore.

Mi bagno?
Molto probabilmente si, anche se calzi degli stivali in gomma, ma non è un problema. L'importante è che ti porti un cambio di indumenti completo.

Fa freddo in grotta?

Nelle grotte del Montello ci sono mediamente 12° C costanti per tutto l'anno.

Mi sporco in grotta?

Non molto, ma ti conviene indossare degli indumenti vecchi o che non hai paura di sporcare, e ricordati che la temperatura della grotta è di 12° C.

Come faccio per partecipare?

Compila la scheda di adesione che trovi in qui sotto e recapitala o consegnala al Gruppo Grotte Treviso.
l modi per farlo sono:

  • in Sede del Gruppo Grotte Treviso al giovedì sera dopo le ore 21:00
  • via mail all'indirizzo info@gruppogrottetreviso.com
  • contatta un referente del Gruppo Grotte Treviso a questo numero telefonico 380 1991431
  • via fax al numero 041.59.03.059

Partecipare all'escursione ha un costo?
Si un piccolo contributo di 10 Euro per i minorenni  – 15 Euro per i maggiorenni, che comprende l'assicurazione personale per l'escursione in grotta, e l'uso del casco protettivo con illuminazione a led.

Come posso pagare la quota di partecipazione?

Direttamente al Gruppo Grotte Treviso al giovedì sera dopo le ore 21:00, o mezzo bonifico bancario presso il C/C intestato al Gruppo Grotte contattate un referente del Gruppo Grotte Treviso a questo numero telefonico 380 1991431.

Dove ci diamo l’appuntamento?

Ci troveremo presso campo sportivo di Santa Croce. A partire dalle ore 9:00 del 18 Settembre 2011. Partiremo quando si sarà formato un bel gruppetto (circa 10 persone); l’ultima partenza è stabilita alle ore 16:00 dello stesso giorno.

Nel caso di cattivo tempo l'escursione si fa lo stesso?
Dipende, la Grotta non presenta problemi anche se piove, ma se dovesse piovere molto, ci potrebbero essere dei problemi di avvicinamento alla Grotta essendo in riva al Piave. Nel caso che le condizioni meteo non permettano l'escursione la
stessa verrà annullata e la quota di partecipazione restituita, tranne la quota assicurativa di 5 Euro.

C'è un limite di partecipanti?
Si, il numero minimo di 20 persone fino ad un massimo di 60.

Fino a quando mi posso iscrivere?
Le iscrizioni sono aperte fino al 08 Settembre.

Avrei altre domande da fare; a chi le posso rivolgere?

Scrivi una mail a: info@gruppogrottetreviso.com, o vieni a trovarci al giovedì sera dopo le ore 21:00 alla Sede del Gruppo Grotte Treviso.
Siamo all'interno del Parco dello Storga, vicino alla nuova Sede della Provincia di Treviso. Il nostro indirizzo è: Via Caldi Breda, 132/III.
Se passi possiamo fare 2 chiacchere e bere un bicchiere di vino assieme.
Ti aspettiamo.

 

> MODULO DI ADESIONE

> MODULO MINORI

Mini campo Canin 2011

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Vi propongo piccoli aggiornamenti arrivati dal mini-campo in corso questa estate nel Monte Canin.
Ci aggiorna Federico:

Ciao a tutti.
Mercoledì al nostro arrivo in bivacco abbiamo notato che le taniche erano vuote causa scollegamento tubi.
Oggi passeggiata alla sorgente per riempire tutte le bottiglie. 
Tempo cosi così.  Sempre vento freddo.  Temperatura interno bivacco 12 C°.  Fuori più o meno uguale . 

A presto.

Miti e riti del mondo ipogeo nella costruzione delle culture europee

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Venerdì 15 Luglio 2011 – Ore 21:30
Sede GGT – Via Cal di Breda 132 – ingresso libero

 

Miti e riti del mondo ipogeo nella costruzione delle culture europee
Incontro con Franco Vivian, antropologo

Nella costruzione dell'immaginario collettivo europeo le grotte, luoghi potenti e terribili, hanno avuto notevole importanza, a partire dall'uso che ne hanno fatto i nostri antenati più lontani. Sono un archetipo fondante: quello dell'utero materno. Rappresentano l'inconscio e, pertanto, sono presenti in molti miti di origine, d'iniziazione e rinascita. Tutta la storia europea s'intreccia con quella delle grotte, riscontrabile in molti riti magici, iniziatici e altri, legati alla stregoneria. Per ultimo, lo studio scientifico ne disvela anche le caratteristiche fisiche, aggiungendovi senso, perché delimita il loro impatto emozionale.

Proiezione: Grottenarbeiter – Alla ricerca del fiume nascosto

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Venerdì 1 Luglio 2011 – Ore 21:30
Auditorium della provincia di Treviso – ingresso libero

 

Grottenarbeiter 
Alla ricerca del fiume nascosto (anteprima)

Tra Trieste e Lubjana, nel cuore della vecchia Europa, esiste ancora un territorio sconosciuto, incognito: un fiume sotterraneo che entra in Slovenia e fuoriesce nel mare Adriatico dopo un percorso di circa 50 km quasi completamente ignoto. Un fiume della notte che unisce due nazioni e che l'uomo tenta di raggiungere da oltre due secoli. Una storia di sfide impossibili, successi e tragedie: sostenuta prima dalla spasmodica ricerca dell'acqua per la città di Trieste, poi dal desiderio tutto umano di conoscere, svelare i misteri, illuminare il buio. Fino a diventare oggi la cronaca dei un'avventura reale, una della ultime esplorazioni geografiche possibili sul nostro Pianeta.
La ricerca del Fiume della Notte.
In tutto il mondo la parola carsismo significa grotte, e non a caso il nome deriva proprio dell'altopiano che sovrasta Trieste. Qui è nata la speleologia, la scienza che studia il mondo sotterraneo. E' nata per la ricerca del Timavo sotterraneo, ma nasconde due secoli di tentativi il mistero non è ancora stato risolto.
Il presente del racconto è il tentativo contemporaneo di due gruppi di speleologi triestini, in competizione tra loro, volto al raggiungimento del Timavo attraverso un'impressionante serie di scavi sul Carso triestino che sono tuttora in corso. Uno sforzo estremo, duro e molto pericoloso, paragonabile solo a quello dei minatori del XVIII secolo, giustificato solo da una passione senza limiti e dal desiderio incontenibile di trasformare una leggenda in realtà.

Film documentario di 52 min
Regia: Tullio Bernabei
Fotografia: Giano Sironich
Produzione: Fantastico
Distribuzione: National Geographic e La7

Acque sotterranee transfrontaliere

Venerdì 24 Giugno – ore 21:30 – ingresso libero

Acque sotterranee transfrontaliere

Incontro con Philippe Pypaert – Unesco Bresce

La gestione delle acque transfrontaliere, sia superficiali che carsiche, è estremamente delicata; la criticità dell'argomento è sotto gli occhi di tutti e rappresenterà sempre di più una questione di vitale importanza, a livello economico, sociale, politico.

Europa sotterranea in 3D

Serata con proiezione di filmati in 3D su grotte e fenomeno carsico di alcuni paesi europei. La proiezione è realizzata dal Team La Selle, un gruppo internazionale dedito alla fotografia in 3D.

Proiezioni all’auditorium della Provincia Treviso: Le Vene dei Monti – The Water We’ll Drink – Buso della Rana

Società Speleologica Italiana,
Federazione Speleologica Veneta, Gruppo Grotte Treviso
Con il patrocinio della Provincia di Treviso


Sabato 9 Aprile, alle ore 21:15 Treviso, Auditorium della Provincia – Ingresso libero.
(Via Cal di Breda 116)

Vi invitano alla proiezione di:

LE VENE DEI MONTI

Film di Andrea Gobetti e Tommaso Biondi
prodotto dalla Federazione Speleologica Toscana
Sarà presente l’autore Andrea Gobetti, speleologo e scrittore

 

THE WATER WE’LL DRINK

Videoclip vincitore del 1°premio al “2nd EuroSpeleo Image’In Film Festival”
Sarà presente l’autore Sandro Sedran, della Commissione Fotografica della FSV

 

IL BUSO DELLA RANA

Immagini inedite

 


 

Eventi collaterali, presso la sede del Gruppo Grotte Treviso
(Parco dello Storga, via Cal di Breda 132/III – Treviso)

mostre:

“ITALIA SPELEOLOGICA”

a cura della Società Speleologica Italiana e delle Federazioni Speleologiche Regionali

 

IMMAGINI E MATERIALI PER LA STORIA DELLA SOCIETÀ SPELEOLOGICA ITALIANA

“Appunti per colmare un vuoto di memoria"

nei giorni 9 e 10 aprile si svolgerà il Laboratorio del Catasto delle Grotte e del Territorio, della Commissione Nazionale Catasto delle Grotte (accesso riservato agli addetti ai lavori) Con il contributo della Federazione Speleologica Veneta e della Federazione Speleologica Regionale Emilia Romagna

Tranquillo, non ti bagnerai molto… uscita a La Val

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Circa un mese fa, Cristal, un amico dell'USP (Unione Speleologica Pordenonese), mi invitò ad una uscita presso la grotta di "LA VAL" nel pordenonese. L'uscita serviva per portare al fondo tutto l'occorrente per lo speleosub che la settimana successiva avrebbe esplorato un sifone.
Accettai subito con entusiasmo, ma con un piccolo timore: ero fermo da circa tre mesi e già mi immaginavo la sfacchinata.
Appuntamento sabato mattina presto a Fontanafredda e da lì in macchina fino a Clauzetto.
Siamo i primi al parcheggio, ma poco dopo alla spicciolata cominciano ad arrivare anche altri speleo noti (Felpe, Bardo) e non.
Neanche terminato il rito della vestizione e si parte. Il mio sacco non pesa molto, per fortuna.
Appena dentro la grotta mi trovo davanti una stalattite di ghiaccio, molto bella.
Sebbene sia effimera, faccio attenzione a non romperla. Dopo alcuni saltini abbastanza stretti si arriva ad un piccolo pozzo (10 mt circa) ed a quel punto capisco che da lì in poi l'acqua la farà da padrona. La progressione avanza; si è in continuo movimento. Il sacco si incastra spesso.
Saltino, traverso, saltino poi di nuovo traverso e così fino al punto in cui c'è da passare un laminatoio. Mi avevano detto:< tranquillo, non ti bagnerai molto…>. Appena lo vedo mi vengono i brividi. Lungo circa 15mt, si abbassa fino a circa 50 cm ed è bagnato. Mi faccio forza. L'impatto delle mani con l'acqua gelida mi fa rabbrividire, ma il massimo è sentire l'acqua che ti entra nelle gambe e negli stivali. Il sacco come sempre non collabora. Esco dal laminatoio zuppo a metà, ma almeno il torace è asciutto.
La progressione continua: saltini, traversi, cascate, marmitte grandi e piccole e ad un certo punto fango, tanto fango. Manca poco. <Un ultimo sforzo> mi dice Cristal: < Ora si gattona!>.
Al confronto il laminatoio è stato un scherzo. Si gattona su ciottoli di ogni forma e dimensione: sabbia, fango, pezzi di conglomerato. Le ginocchia fanno male; chiedono pietà. A metà di quel budello, incrociamo Felpe e Bardo che vanno nella direzione contraria per raggiungere un'altra zona della grotta e continuarne l'esplorazione. Proseguo. Il dolore alle ginocchia si fà sentire. Il sacco si incastra spesso e volentieri. Non so come trasportarlo. Basta, mi dico:mi fermo qui e torno indietro. Non ce la faccio più. Sono in affanno.
Ma sento delle voci, la meta è troppo vicina per mollare. Non posso mollare! Avanzo bestemmiando e… arrivo alla fine. Fondo della "La Val" in tre ore. Sono felice. Mi accascio sfinito, senza pensare al ritorno. Ci sono gli altri. Devono fare il paranco per il materiale. Divoro il panino ed un po' di frutta secca.
Dopo un attimo di pausa guardo Cristal e gli dico <Andiamo.>.
Si riparte verso l'esterno. Lenti ma continui. Il percorso è faticoso, ma in tre ore siamo fuori con ancora un pallido sole che ci riscalda.
Sono stanco, sfinito, ammaccato, indolenzito, bagnato fradicio, ma dentro di me soddisfatto e felice.
La Val….alla prossima.

35° corso di speleologia GGT – finito!

Con una due giorni in Cansiglio presso il Bus della Genziana il 35° Corso di Speleologia di 1° livello è ufficialmente terminato. Gli allievi si sono comportati bene dimostrando di aver recepito le tecniche di base della progressione in grotta.
Cmq è finitaaaaaaaaaaaaa….

Inaugurazione sede GGT

Sabato 11 Settembre finalmente dopo 3 lunghi anni di lavoro è stata inaugurata la nuova sede del gruppo.
Ecco a voi alcuni momenti…

Qui trovate tutta la gallery

Inaugurazione sede GGT Inaugurazione sede GGT Inaugurazione sede GGT Inaugurazione sede GGT Inaugurazione sede GGT Inaugurazione sede GGT Read the rest of this entry »