Come ogni volta, ho annodato a un albero il mio filo di Arianna immaginario: me lo porterò dietro, lo srotolerò lungo le gallerie sotterranee e nei meandri, nelle sale, giù per i pozzi.>
Natalino Russo, con semplicità e ironia, ci porta dentro le montagne, ultima frontiera dell’esplorazione, raccontandoci di luoghi sotterranei illuminati per la prima volta, di nuove geografie, ma anche di fatica e di passione. Un libretto leggero e godibile, in cui la storia autobiografica è solo lo spunto per riflessioni sul senso di fare speleologia.
Lo trovate in biblioteca, nella sezione “narrativa”.
Natalino Russo, Il respiro delle grotte. Piccole divagazioni sulla profondità. Ediciclo editore 2013.

Con SloJame, guida alle più belle grotte della Slovenia sud-occidentale, Sandro Sedran ci propone 28 splendide grotte, fornendo informazioni utili alla visita e un ricco corredo di immagini.

Grotte e Voragini di Martina Franca curato dal Gruppo Speleologico Martinese è un consistente tomo di 500 pagine che raccoglie 40 anni di esplorazioni e fornisce una dettagliata descrizione di quest’agolo di Puglia. Davvero un bel lavoro.

Camaiore, i segreti della sua valle, a cura di Fabrizio Darmanin oltre alla descrizione delle grotte, fornisce un quadro di questa terra toscana anche dal punto di vista naturalistico e archeologico. Uno sguardo d’insieme interessante e piacevole.

