Ancora Castel, ancora Argilloni a Sinistra

11:28

Attività svolta il: 29/06/2014

Torniamo sopra al camino risalito dai padovani per continuare l'esplorazione interrotta la scorsa volta per mancanza di tempo (vedi racconto). Dobbiamo scendere il pozzetto di argilla e provare a disostruire un passaggio in cui il disto diceva “+6 metri verticali”.

Siamo in sei, ci siamo dimenticati la corda d'ingresso e dobbiamo per forza ripiegare sul bypass del P7 con spreco di tempo sia all'andata che al ritorno. Le due strettoie sopra ai camini degli Argilloni a Sinistra mi sembrano meno difficili dell'altra volta, la seconda la allargo a colpi di mazzetta togliendo uno spuntone ed un sasso, non è il mio stile ma ora si passa tranquillamente.

Tra passaggi e passaggetti bassi arriviamo al tronco di galleria in cui ci eravamo fermati l'altra volta. Per far sentire a Carlo che siamo sopra ad un ambiente alto butto un sasso in (altro…)

Esplorazione di un pozzo in Cansiglio

15:31

Attività svolta il: 15/06/2014

Un paio di settimane fa il buon Michael, l'orientista che ci aveva già accompagnato altrove sempre in Cansiglio (vedi il raccondo), portò me e Andrea a vedere un pozzo che si apriva in un'area comoda da raggiungere ma dalla morfologia accidentata. Avevo preso dal magazzino 30 metri di corda e qualche spit da piantare. In uno slancio di ottimismo, prima di partire, misi in zaino anche altri 20 metri di corda perché non-si-sa-mai. Giunti sul posto saggiai la discesa con un profondimetro analogico (sasso), effettivamente la cosa era interessante…

Dopo un armo naturale su un albero un po' distante dall'ingresso, un paio di spit e tanto (altro…)

La finestra del Ramo dello Scheletro

13:25

Attività svolta il: 27/04/2014

Approfittiamo dell'uscita del corso per fare due squadre, una andrà agli inferiori a monte con gli allievi, mentre noi (io, Paolo, Francesco) ci dedichiamo a rilievo ed esplorazione.

La via vista la volta scorsa da Dino e Paolo si rivela essere la parte altra del meandro degli inferiori a valle, dopo un po' interrompiamo il rilievo perché non vale la pena farsi 10 metri di volo nel meandro… Ci sono però un paio di punti in cui infilarsi per controllare, non si sa mai. Ci sono decine (centinaia?) di escrementi, presumibilmente di faina, quasi tutti accumulati in questo posto, deve per forza esserci un collegamento con l'esterno, ma chissà dove e chissà se è praticabile.

Ci spostiamo poi nel salone (altro…)

Pasquetta in Castel Sotterra

14:30

Attività svolta il: 21/04/2014

Oggi, Pasquetta, carichi delle abbuffate pasquali cerchiamo di andare a smaltire un po’ di peso con una semplice escursione per effettuare qualche rilievo e anche un po’ di esplorazione su ambienti non “mappati”.

L’obbiettivo era quello di segnare con precisione l’appena scoperto “Ramo degli Ossetti” sulla mappa della grotta.

Come al solito, ci ritroviamo per una rapida colazione a Giavera armati di tutte le migliori intenzioni. Non siamo in tanti, ma agguerriti. Io, Tono, Dado, Dino e Alberto vorremmo provare a documentare la possibilità di poter effettuare un giro ad anello, passando dai rami inferiori fino ai rami superiori della grotta, passando attraverso il ramo dello Scheletro. Pare sia possibile da quanto raccontatoci…

Partiti di buona lena raggiungiamo velocemente (altro…)

Chiusura di un anello in Castel Sotterra

19:07

Attività svolta il: 16/02/2014

Oggi torniamo al passaggio ostruito dal fango nel Ramo degli Ossetti (nei Superiori a Destra); la volta scorsa abbiamo sentito lo scroscio dell'acqua accompagnato da una netta circolazione d'aria.

Armiamo una discesa migliore della volta precedente, con l'intenzione di lasciare la corda per eventuali uscite future. Scendiamo, ci togliamo l'attrezzatura ed iniziamo a percorrere lo stretto meandro. Dopo 30 minuti arriviamo al passaggio ostruito, ma stavolta siamo attrezzati. C'è ancora aria che esce, ma il rumore d'acqua è diminuito.

Ramo degli Ossetti - Castel Sotterra Scaviamo in posizione scomoda togliendo fettine di fango, un centimetro alla volta. Dopo 2 ore abbiamo rimosso solamente uno strato di 10 centimetri nel primo mezzo metro di strettoia, ma è quello che basta per rendere transitabile l'angusto passaggio.

Dado decide che è ora di provare a passare, si toglie il caso, mette la frontale e si infila. Per i primi 15 minuti rimaniamo in contatto, mi dice che ci sono segni di passaggio, poi non lo sento più. Mezz'ora dopo torna invitandomi a seguirlo. Mi preparo, tolgo il casco e tutto quello che ho in tasca, mi metto la tikka e mi imbuco.

L'inizio del cunicolo è (altro…)

Il Totem e gli Ossetti del Castel

14:50

Attività svolta il: 02/02/2014

Dopo molto tempo abbiamo dedicato un'uscita all’esplorazione del Castel Sotterra. La volta scorsa abbiamo notato che la grossa frana, che interrompe di netto la galleria del Ramo del Totem, forse poteva essere superata.

Castel Sotterra - TotemIn breve arriviamo nel Ramo del Totem dove, grazie ad un palo recuperato dagli Argilloni, la “squadra disostruttori” riesce a spostare una grossa fetta di roccia lavorando all'interno del crollo. Dado passa oltre ma dopo pochi metri si deve fermare in un piccolo ambiente fra grossi massi. Scavare non ha senso e sarebbe quasi impossibile: stropa!

Ci spostiamo quindi nei superiori a destra, prendendo poi il bivio a destra (parte opposta del Ramo del Golem). In una curva della galleria si trova uno sfondamento che dà accesso ad un meandro, il Ramo degli Ossetti. Attrezziamo e io e Dado ci caliamo per una decina di metri usando la vecchia corda sostituita durante l'uscita precedente. Poi c'è una cengia e quindi altri 4 metri. La corda non è sufficientemente lunga per poter frazionare, quindi dobbiamo lasciarla sfregare in più (altro…)

Uscita all’Abisso Col de la Rizza

14:39

Attività svolta il: 12/01/2014

Domenica mattina lasciandoci alle spalle una pesante coltre di nebbia, io e Dado, partiamo in direzione Cansiglio dove abbiamo appuntamento con Stefano e Mirko di Ferrara. Appena imboccata l’autostrada magicamente la nebbia scompare rivelando una magnifica giornata di sole.Col de la Rizza 2014-01-12 placchetta

Dopo una sostanziosa colazione Bar Bianco a base di dolci, cappuccino, panini e vino rosso (non in quest’ordine) partiamo in direzione della grotta. Grazie alla totale mancanza di neve arriviamo, all’inizio del sentiero, comodamente in macchina.

Io e Dado ci cambiano e ci dirigiamo verso la grotta precedendo in discesa i Ferraresi. Scendiamo rapidamente lungo il pozzo da 100 mt ed in men che non si dica siamo al salone principale. Attendiamo l’arrivo di Stefano&Mirko e poi ci dirigiamo verso la parte terminale del salone, da dove partono le risalite aperte nelle precedenti uscite.

Visto che lo spazio non è molto (altro…)

ABISSO DI TREBICIANO e fotografia in grotta

15:04

Domenica 27 ottobre partiamo di buon'ora, lungo la strada i partecipanti si aggiungono alla carovana.

A Trebiciano arriviamo in perfetto orario, l'appuntamento è con Sergio per l'apertura della casetta all'ingresso dell'Abisso di Trebiciano (17 VG) e con un gruppetto di quattro spagnoli: alcuni sono alle prime esperienze in grotta mentre uno (Federico) è un veterano di questa grotta con ben 18 visite!

Ci spostiamo all'ingresso (quota 341 m) e ci cambiamo, noi siamo relativamente carichi vista l'attrezzatura fotografica ed i faretti, gli spagnoli invece sono molto più minimalisti, hanno solamente casco, luce, imbrago e t-shirt!

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ESPLORAZIONI SUL MONTE CANIN…alla ricerca di Cesira

22:00

Le ultime esplorazioni in K12 compiute durante il mini-campo estivo ci hanno portato in ambienti a circa -100 metri dalla superficie.

In questa zona, il “Ramo Cubot”, ci sono due camini, uno fossile ed uno attivo con parecchio materiale di crollo in bilico.

Alla base del camino attivo scorre un rivolo d'acqua, nonostante il periodo siccitoso della settimana di ferragosto che ha reso il K12 insolitamente asciutto e privo di stillicidio.

La risalita di una ventina di metri nel camino attivo iniziata da Rinaldo e poi portata avanti da Dado, sempre con l'aiuto del prode Michele, non ha fruttato prosecuzioni eclatanti, ma almeno abbiamo capito da dove arriva l'aria gelida (0° C) presente in questa zona.

Facendo 2+2: aria gelida + acqua = nevaio!

Una volta tornati a casa e sistemati i rilievi iniziano le congetture.

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OLTRE LA SOGLIA: mostra, proiezioni film ed immagini 3D

14:21

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